Amicizia. Io la laurea ad honorem la pretendo!

Gli amici non sono psicologi.. al massimo sono psicopatici! Ed è anche per questo che vogliamo loro bene, per le loro peculiarità di persone uniche ed inimitabili. Ed è per lo stesso motivo che dovremmo amare e rispettare noi stessi, primi della lista nella nostra versione di amici psicopatici, travestiti da psicologi.

Io però la laurea ad honorem la pretendo!

E vorrei anche quella di migliore amica, sfruttata e riciclata, come pure il premio per la sempreverde minchiona dell’anno. Sempre pronta a ridere e piangere con i suoi carnefici.

Nomino Aristotele tutore ufficiale del sentimento dell’amicizia, di tutti i tempi passati e futuri, e invito tutti voi a leggere il suo Etica Nicomachea. 

Vorrei scrivere una lettera ad ogni persona che ha attraversato la mia vita fregiandosi del titolo di amic*, abusando di esso quanto più poteva, per dire loro soltanto Grazie.

Grazie per aver riempito le mie giornate di spazzatura emotiva (ho già usato questa definizione che mi piace tanto) e successivamente essere andati via, lontano, fuori dalla portata del mio altissimo, a tratti imbarazzante, limite di pazienza. Finalmente liberi verso nuovi lidi dove dimostrare, in tutto il proprio splendore, la bassezza della loro anima.
Grazie per avermi liberato dal peso della vostra tristezza.

Chi resta, gode della visione costruttiva dell’amicizia, del tempo speso a parlare per conoscersi, per apprezzarsi e accettare l’altro e se stessi per come si è, per migliorarsi, ricongiungersi qualora i chilometri intralcino la quotidianità, per ridere insieme delle sciocchezze. Si condivide tutto in amicizia, con tempi e modalità non prestabilite. Tutto accade nel momento in cui deve accadere.

Perdere ciò a cui è stata data una seconda possibilità, a volte anche una terza, una quarta… rappresenta un fallimento per chi nell’amicizia crede, per quelli come me che hanno fondato la propria vita su di essa.

Il detto che dice “Gli amici si contano sulle dita di una mano” è una grande verità, ma mi accorgo che di mani ne ho due e che forse riesco a contenerli in entrambe!
Che fortunata!

Eppure non basterebbero mani e piedi per contare quelli che hanno usufruito del servizio, evidentemente percepito come gratuito, di supporto psicologico, spariti negli abissi degli oceani, per le strade del mondo o chissà dove.

State attenti a chi aprite la vostra porta, schiantarsi ad ogni esperienza non ci rende migliori, ma solo più convinti che la laurea ad honorem ce la meritiamo proprio!

A tutti voi che da oggi in avanti vivrete nel timore di trovare una mia lettera nella cassetta della posta o nella vostra e-mail. Vi ho voluto bene, nonostante tutto.

La vostra psicopatica di fiducia.

Per quelli veri, di sempre e che si contano sulle famose mani… dedica video-musicale…

amicizia-300x234

Annunci

Un pensiero riguardo “Amicizia. Io la laurea ad honorem la pretendo!”

  1. Gli amici si contano sulle dita di una mano e a volte le dita di una sola mano bastano e avanzano. Ma ci sono e per trovarli vale la pena di rischiare qualche meschino approfittatore.. Un abbraccio

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...